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Non indignari, non admirari, sed intelligeri

Spinoza


Il blog si legge come un testo compiuto sulla Cina. Insomma un libro. Il libro dunque tratterà del "pericolo giallo". Un "giallo" in cui l'assassino non è il maggiordomo ma il liberale. Peggio il maggiordomo liberale. Più precisamente il maggiordomo liberale che è in voi. Uccidetelo!!!Alla fine il vero assassino (a fin di bene) sarete voi. Questo sarà l'unico giallo in cui l'assassino è il lettore. A meno che non abbiate un alibi...ça va sans dire.

giovedì 20 dicembre 2012

Sommario



Cina: La crescita felice. Capire la Cina per capire meglio l'Occidente

1. I media e l’immagine distorta della Cina 
1.1: Il record dei luoghi comuni
1.2: Come si è formata l’immagine che l’Occidente ha della Cina



2. Ancora una primavera. Tienanmen e dintorni 
2.1 Il mito del massacro di Tienanmen
2.1.1 Gli antecedenti e la situazione sociale
2.1.2: Gli inizi della protesta
2.1.3: Flessibilità del governo, gioco al rialzo da parte degli studenti
2.1.4: Dalla legge marziale allo scontro finale
2.1.5: La mini guerra civile
2.1.6: Lotta armata (e terrorismo?)
2.1.7: Cosa successe nella piazza?
2.1.8: Liu Xiaobo: Nessuno è morto in piazza Tiananmen il 4 giugno 1989
2.1.9: Fine della rivoluzione colorata. L'Oriente è ancora rosso
2.1.10: Il "pack journalism" e il peso del giornalismo passivo
2.1.11: Il ruolo dei media e le esagerazioni sul numero delle vittime
2.1.12: Leaderismo, mancanza di democrazia, elitarismo
2.1.13: Il ruolo dei lavoratori
2.1.14: La Bonus Army, Occupy Wall Street e altre storie
2.1.15: Decostruendo l’uomo tank. Quando la storia diventa fiction
2.1.16: Il giudizio del popolo e quello dei populisti


Conclusioni



Appendix
2.3.1: Per una storia criminale del liberalismo. Indonesia 1965


3.Minoranze Nazionali e indipendentismo


3.1 False Report
3.1.1: Tibet. Atrocità dei media occidentali
3.1.2: Crimini di pace dei China Bashers
3.1.3: La stampa turca condanna la Cina per il colpo di stato in Honduras
3.1.4: Urumqui 2009: un pogrom anticinese
3.1.5: Goebbels, chi?

3.2 Indipendentismo


4. Socialismo tra realtà e mito
4.1:L'esperienza storica del socialismo e la navigazione a vista
4.2: Lenin va al mercato. La NEP
4.3: I giorni dell'acciaio: collettivizzazione e industrializzazione in URSS
4.4: La riforma Liberman e le ragioni della caduta dell'URSS
4.5:Il socialismo di mercato nell'est Europa e l'autogestione jugoslava
4.6: Cina: dalla rivoluzione alla riforma
4.7: Considerazioni sui sistemi socialisti in URSS, Est Europa e Cina
4.8: Mitologie del socialismo: capitalismo di stato e burocratismo. Parte prima.
4.9: Mitologie del socialismo: capitalismo di stato e burocratismo. Parte seconda.
5. La via del socialismo
5.1: Marx e il movimento reale
5.2: Dalla riforma al socialismo di mercato. La Cina nella prima fase del socialismo
5.3: Il socialismo con caratteristiche cinesi
5.4: Le tre rappresentanze
5.5: La società armomiosa
5.6: Piano, mercato e controllo macroeconomico
5.7: Il sistema che vanta il maggior numero di imitazioni
5.8: Il boom dell'autogestione. Dalle TVE al " New Socialist Countryside"
5.9: Investimenti stranieri e interesse nazionale
5.10: La prima potenza industriale con l'economia più dinamica del mondo
6.3.1: Questioni generali
6.3.2: Lo 0,4% della popolazione,ovvero i figli dei dirigenti del partito, possiede il 70% della ricchezza nazionale
6.3.3: Confronto tra India e Cina
6.3.4: Disgualianze città-campagna (1): I contadini cinesi sono più poveri ora che 20 anni fa?
6.3.5: Disegualianze città-campagna (2): Lo sviluppo della Cina ha dunque sacrificato i contadini?
6.3.6: Disegualianze regionali (1): il Go West
6.3.7: Disegualianze regionali (2): la riscossa dell'Ovest
6.3.8: Disegualianze regionali (3): Disegualianza o riequilibrio?
6.3.9: Disegualianze regionali (4): Disegualianza come artefatto?
6.3.10: Ricapitolazione sulle disugualianze in Cina




7. Socialismo vs. turbo-capitalismo
7.1: Premessa metodologica
7.2: Cina: socialismo o capitalismo
7.3: A Tienanmen si è aperta la strada alla shock economy?
7.4: Socialismo della miseria o miseria del socialismo occidentale
7.5: La Cina è un paese liberista?
7.6: Le aziende di proprietà statale sono in declino?
7.7: La mano invisibile dello stato

8. La schiavitù in fabbrica…ma dove?
8.1: Mancano le normative sul lavoro o tutto al “potere al popolo”?
8.2: In Cina non ci sono i sindacati?
8.3: Il caso Wal-Mart
8.4: Schiavitù, lavoro minorile e incidenti sul lavoro
8.5: L'inaccettabile costo umano del sapere.
8.6: Il costo umano della Banda Larga e il caso Daisey
8.7. Il lavoro: dall'alienazione alla noia
8.8: Migranti e sistema Huku
8.9: Una manodopera inesauribile?
8.10: 2017: i sindacati cinesi contro la schiavitù degli operai italiani ?
8.11: Il mito dei lavoratori cinesi pagati in scodelle di riso
8.12: I salari più alti del mondo?
8.13: Welfare e Assicurazioni sociali
8.14: Congressi dei Lavoratori e elezioni dirette. La democrazia di base
8.15: Socialimperialismo ovvero come fare i comunisti con il c... degli altri
8.16: Socialismo imperiale e Labour imperialism
8.17: Sindacati liberi?
8.18: Qualità dell'informazione occidentale sul mondo del lavoro in Cina
8.20: Stupidità e ignoranza come base dell'informazione anticinese: lavoro schiavizzato e lager clandestini.

Chi siamo

Debunkers dei miti sulla Cina. Avversari della teoria del China Collapse e del Social Volcano, nemici dei China Bashers.