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Non indignari, non admirari, sed intelligeri

Spinoza


Il blog si legge come un testo compiuto sulla Cina. Insomma un libro. Il libro dunque tratterà del "pericolo giallo". Un "giallo" in cui l'assassino non è il maggiordomo ma il liberale. Peggio il maggiordomo liberale. Più precisamente il maggiordomo liberale che è in voi. Uccidetelo!!!Alla fine il vero assassino (a fin di bene) sarete voi. Questo sarà l'unico giallo in cui l'assassino è il lettore. A meno che non abbiate un alibi...ça va sans dire.

sabato 22 ottobre 2016

Tu vo'fa' l'amerrekkano

Tu vo'fa' l'amerrekkano
Prima di leggere mandate a letto i minori!!!

Al Dio degli inglesi non credere mai (De Andrè) .
 La vignetta dice: Lacchè gialli: "Oh, patria!" "Ricordiamo l'era coloniale con affetto!" Reazione: "Vaffanculo. Se tradite il vostro popolo, lo farete anche con noi tra qualche giorno, se vi prendo di nuovo!
"E' stato imbarazzante da guardare. "Long Hair" Leung Kwok-hung e Abraham Razack si sono dati battaglia per il microfono. Un giovane neo-eletto localistica ha sventolato uno striscione di protesta come se stesse facendo uno spogliarello e usando quelle che sembravano parolacce per leggere il suo giuramento. Un altro ha pronunciato Cina come "Chee-na", una variazione sul termine dispregiativo Shina utilizzato dalle forze di occupazione giapponesi durante la seconda guerra mondiale.
Per coronare il tutto, la maggior parte dei legislatori pan-democratici hanno stracciato le loro schede elettorali per l'elezione del presidente del LegCo (Consiglio Legislativo) lanciando i pezzi in aria come coriandoli. Alcuni di noi avevano sperato che i giovani - i cosiddetti "soldati dell'ombrello" - avrebbero imparato ad agire come adulti dopo aver formato i loro partiti politici ed essere eletti nel Consiglio Legislativo. Come si è scoperto, entrare nella nuova legislatura assomigliava di più al primo giorno di scuola materna." Così esordiva un editoriale del South China Morning Post sulla seduta d'apertura del parlamentino di Hong Kong tenutasi a metà di ottobre. Insomma i ragazzini della rivolta degli ombrelli una volta arrivati in parlamento hanno davvero pisciato fuori dal vasetto.
I tre nuovi arrivati del campo localistica-indipendentista ​​nel parlamentino di Hong Kong (LegCo) - Edward Yiu, Yau Wai-ching e Sixtus Baggio Leung - hanno aggiunto un proprio giuramento alla versione ufficiale durante la cerimonia di insediamento di mercoledì 12 Ottobre.
Yau e Leung si sono  avvolti con un drappo con scritto  "Hong Kong non è la Cina"  quando hanno fatto il loro giuramento. Il giuramento è stato respinto dal segretario generale del LegCo.
Il governo il giorno prima aveva ricordato ai legislatori che l'articolo 104 della Basic Law (ovvero la Costituzione di Hong Kong) impone a tutti gli eletti di "giurare fedeltà alla regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese" e sostenere la Costituzione stessa. Il giuramento dovrebbe accordarsi con i requisiti dell'articolo 104 della legge fondamentale ed è "un obbligo costituzionale richiesto a tutti i membri eletti del Consiglio legislativo", secondo un giudizio del 2004 espresso dal giudice peraltro inglese (eredità del periodo coloniale) Michael Hartmann. "Se un membro formula il suo giuramento in un modo o forma che sia in contrasto con l'ordinanza ... il giuramento offende la Basic Law e sarà quindi illegittimo e privo di effetto giuridico." Inoltre la "Sezione 21 del decreto prevede che qualsiasi persona che rifiuta o trascura di prestare il giuramento debitamente richiesto debba lasciare la carica o debba essergli impedito di occuparla".

Sixtus "Baggio" Leung Chun-hang mentre si avvolge nel banner "Hong Kong non è la Cina"
Kenneth Chen Wei-on, l'alto funzionario del Segretariato del Consiglio legislativo, ha respinto i giuramenti dei legislatori Sixtus "Baggio" Leung Chun-hang, Yau Wai-Ching, e Edward Yiu Chung-Yim. Tutti e tre hanno aggiunto nuove frasi nei loro giuramenti.
Chen si è chiesto se Leung e Yau abbiano capito il loro giuramento, dato che mostravano il drappo con la scritta "Hong Kong non è la Cina" che era palese contraddizione con la formulazione del giuramento.
Tuttavia, Baggio Leung ha insistito che lui e Yau hanno completato i loro giuramenti, ed è responsabilità della segreteria del LegCo confermarli.
Nella primq lettura del giuramento Yiu Chung-Yim ha inserito la frase: "Lotta per un vero suffragio universale" nel mezzo. Nel suo secondo tentativo, ha letto il testo desiderato e poi aggiunto "lotta per un vero suffragio universale" alla fine.

I due legislatori di Youngspiration, protagonisti della cacciara al
parlamentino di Hong kong, vestiti come giapponesi.
Leung Chung-hang ha usato l'inglese. Ha fatto un preambolo che non è presente nel testo formale, in cui ha detto che vuole "mantenere l’attenzione rispetto agli interessi delle nazioni di Hong Kong." (sì, c'era una 's' dopo nazione). Poi ha indossato un banner con scritto "Hong Kong non è la Cina" per leggere il testo formale, mentre incrociava le dita su una Bibbia. Sia Leung che Yau, hanno pronunciato nei loro giuramenti in inglese la parola "China" come "Chee-na"("Shina"). Yau ha poi pronunciato "Peopole’s Repubblic of Cinese", come "People’s Re-fucking of Chee-na". 
La dichiarazione completa è stata questa secondo l’Apple Daily, vicino all’opposizione, che riporta l’intero giuramento:
“Io Yau Wai-ching, solennemente, sinceramente e veramente dichiaro e affermo che, essendo un membro del Consiglio Legislativo di Hong Kong, regione amministrativa speciale della Repubblica (pronunciato come "Re-fucking") Popolare della Cina (pronunciato come "Shina"), io sostengo la legge fondamentale della Regione ad Amministrazione Speciale di Hong Kong della Repubblica (pronunciato come "Re-fucking") Popolare della Cina (pronunciato come "Shina"), proclamo fedeltà alla Regione ad Amministrazione Speciale di Hong Kong della Repubblica (pronunciato come "Re-fucking") Popolare della Cina (pronunciato come "Shina"), e servire la Regione l'Amministratzione Speciale di Hong Kong coscienziosamente, doverosamente, in pieno accordo con la legge, con onestà e con integrità”

La Seconda guerra sino-giapponese ha fissato il significato del termine "Shina" come offensivo per i cinesi. Corrisponde la termine nigger per gli afroamericani. Nel 1946, la Repubblica di Cina di Chiang Kai-shek) ha chiesto che il Giappone cessasse l'utilizzo del termine "Shina".

In Cina, il termine Shina è collegato con l'invasione giapponese e crimini di guerra giapponesi, ed è stato considerato un insulto etnico dispregiativo e profondamente offensivo da allora. Per la maggior parte degli intervenuti nel dibattito sul giuramento i due hanno preso in giro i 35 milioni di cinesi uccisi nella guerra di resistenza contro il Giappone e insultato 1,4 miliardi persone cinesi in giro per il mondo. Il loro atteggiamento non risulta differente da quello di un Pansa riguardo alla Resistenza nonostante l'appoggio entusiastico che i due hanno avuto in Italia dalle colonne del Manifesto sempre dalla parte dei giovani meglio se "rivoluzionari" colorati. Come ricodava Pasolini il primo movimento giovanilista (persino futurista) italiano fu il fascismo.

Gli altri membri dell'opposizione hanno tenuto serrate le loro bocche quando non si sono uniti addirittura nella condanna. Nessuno si è alzato a difendere il "Fucking Shina". Questo dimostra che i due erano andati troppo lontano questa volta.

La resistenza anti-giapponese si è manifestata anche ad Hong Kong. Gli inglesi hanno sempre mantenuto il silenzio avendo escluso la maggior parte della popolazione cinese dalla difesa del territorio nel 1941, quando l'esercito giapponese minacciava la città. Così solo alcuni veterani dell'esercito della guerra a Hong Kong sono cinesi.
Come documentato in un recente libro di Philip Neve, La caduta di Hong Kong, la maggior parte dei cinesi del territorio erano desiderosi di combattere i giapponesi, soprattutto dopo aver sentito le storie di orrore dello stupro di Nanchino quattro anni prima. Gli inglesi, tuttavia, erano molto diffidenti ad armare la popolazione locale, ricordando le agitazioni contro il dominio coloniale, in particolare durante gli anni '20.
Massacro di Nanchino

Le difese britanniche crollarono rapidamente di fronte all'attacco giapponese. Dopo la guerra, i britannici hanno prestato attenzione limitata a molti guerriglieri cinesi che avevano combattuto contro i giapponesi perché questi tendevano ad essere pro-comunisti. 

Il ritorno del territorio alla Cina nel 1997 ha portato un cambiamento nella politica, anche se non abbastanza da riaccendere la passione del pubblico sul destino della città sotto l'occupazione giapponese. Gli ex guerriglieri sopravvissuti sono stati ringraziati pubblicamente. E' stata inoltre concessa l'assistenza medica gratuita presso gli ospedali pubblici per i sopravvissuti e, in alcuni casi, la pensione da parte del governo.

Le reazioni al discorso dei due nuovi deputati non si sono fatte attendere. Per Ip Kin-yuan (Professional Teachers Union) i due dovrebbero assumersi la responsabilità di quello che hanno fatto. "Mi dispiace vedere che usino un linguaggio offensivo in un'occasione così solenne. Tutti sanno che dire queste cose in questa occasione genera una risposta enorme. La società non vuole vedere o sentire tali insulti. Il Consiglio legislativo ha un insieme di regole, e noi dovremmo rispettare le relative procedure".
Gli stessi deputati d’opposizione non l’hanno presa bene. Lam Cheuk-Ting (Democratic Party): "Sono contrario a inserire oscenità nel giuramento, e mi oppongo al linguaggio che insulta la nazione. Devono decidere se ritrattare o scusarsi, perché sono stati eletti dal popolo".

Andrew Wan (Democratic Party): "Personalmente considero questo tipo di discorso offensivo, non appropriato né necessario". Wan ha detto che si oppone "al movimento per l'indipendenza di Hong Kong. Tuttavia questa volta era solo una dimostrazione verbale senza azione fisica".

"People's Re-fu*king of Chee-na"

Solo James To (Pd) ha suggerito che non è lecito eliminare parti della dichiarazione giurata, ma è possibile aggiungere qualcosa ad essa. Alcuni hanno suggerito la seguente versione creativa sull'onda della dichiarazione dei due indipendentisti:

"Giuro che, essendo un membro del Consiglio legislativo della Fottiti la schifosa fregna di tua madre Regione ad amministrazione speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese, Fottiti la schifosa fregna di tua madre io sostengo la Legge fondamentale della Regione ad amministrazione speciale di Hong Kong della Repubblica popolare cinese, Fottiti la schifosa fregna di tua madre sopportare fedeltà alla regione ad amministrazione speciale di Hong Kong della Repubblica popolare cinese Fottiti la schifosa fregna di tua madre e servire la regione amministrativa speciale di Hong Kong coscienziosamente Fottiti la schifosa fregna di tua madre, doverosamente Fottiti la schifosa fregna di tua madre, in pieno accordo con la legge Fottiti la schifosa fregna di tua madre, onestamente Fottiti la schifosa fregna di tua madre e con integrità Fottiti la schifosa fregna di tua madre (Nome della persona che effettua il giuramento, Fottiti la schifosa fregna di tua madre)".
Tanya Chan (lista civica): "Quei due dovrebbero decidere se ritrattare o scusarsi"Cheng Chung-tai presidente di Civic Passion (che pure aveva promosso la rivolta deigli ombrelli) rischiava di venire eclissato da Youngspiration, ma Civic Passion ha dato le risposte più piccate. Per Wan Chin: se il governo centrale può accettare gli insulti da Youngspiration, allora la gente di Hong Kong può effettuare una rivoluzione per l'indipendenza. Chan Sau-wai ha scritto: "Un gruppo di fottuti auto-determinati neo-pan-democratici hanno ripetutamente rubato il vecchio gioco del giuramento di Raymond Wong (di cui parteremo). Solo Cheng Chung-tai (capo di Civic Passion) dimostra affidabilità e responsabilità a un livello completamente diverso rispetto ai neofinti". Chan ha scritto che quelli che hanno votato per Youngspiration: "godano ora ciò che hanno votato." Ben gli sta!

Siccome il pseudo-giuramento ha suscitato un vespaio di polemiche Leung Chung-hang ha rsiposto tenendo parte della sua intervista post-giuramento in inglese. Egli ha dichiarato che il suo inglese è approssimativo. Questo porta una reporter a chiedere: "Se il tuo inglese è poi così povero, allora perché hai scelto di usare l'inglese per pronunciare il giuramento. Perché non usare il cantonese?" Leung ha detto: "Pratica". Il giornalista ha chiesto: "Perché la pratica in un'occasione così solenne?" Leung ha detto: "Una cerimonia ufficiale è un ottimo posto per fare pratica".
China e Shina
Leung Chung-hang, non riusciva a pronunciare "China" nel giuramento a causa della sua poca dimestichezza con l’inglese, ma non aveva alcun problema pronunciando "China" quando ha gridato "Hong Kong non è la Cina." Egli ha spiegato questo come il motivo per cui ha bisogno di pratica.

Leung Chung-hang, ha dichiarato: "Forse il mio inglese era scarso con un accento nativo. Nel mio villaggio natale di Ap Lei Chau, si parla inglese come questo.". Quanti abitanti Ap Lei Chau parlano inglese in quel modo? Alcuni residenti Ap Lei Chau probabilmente parlano molto bene l'inglese, ma Leung ha detto che tutti parlano come lui.



https://www.facebook.com/bbtauseeworld/videos/547338088796906/

In questo video è stato chiesto ad abitanti dello stesso quartiere di Baggio Leung di pronunciare People's Repubblica of China. Tutti lo hanno pronunciato benissimo.



Quando Yau Wai-ching ha rchiesto a Leung Mei-fun (BPA Business and Professionals Alliance for Hong Kong pro-Pechino) di scusarsi per essere stato critico del suo inglese parlato con accento di un quartiere di Hong Kong, Weitou Guy di Civic Passion ha scritto: "Fottiti tua nonna. Quale cazzo di accento di Hong Kong! ? Da quanto tempo sei una Hongkonger? Perché non torni al tuo cazzo di paese natale sulla terraferma! Non mischiare la tua fottuta famiglia con quella degli altri!". Naturalmente il tutto in puro accento Oxfordiano.
Il 94% degli abitanti di Hong Kong appoggerebbe una risoluzione per impedirei ai due legislatori indipendentisti di prendere posseso dei loro posti nel parlamentino dell'isola. Solo il 4% si schiera contro
Le reazioni nelle interviste e nel WEB non sono state comunque favorevoli. Un professore della locale Università ha dichiarato "E 'sempre un peccato quando le persone dimenticano la storia." "La coppia di Youngspiration pensa di essere così intelligente ... Hanno offeso il nostro sistema, non solo degradano la loro razza, ma hanno anche degradato e imbarazzato i loro genitori e nonni. Non hanno vergogna .... Ho una sola parola per loro ... BANANA .... Gialli fuori e bianchi dentro. Patetici ...."

"Il suo livello morale (Yau Wai-Ching) è anche peggio di una "prostituta volontaria" che serviva i militaristi giapponesi durante la seconda guerra mondiale. Il suo atto ha offerto il destro alla tesi dei giapponesi che non esistevano "donne di conforto" involontarie durante la seconda guerra mondiale. Una cagna **** vergognosa."

Siccome questi indipendentisti sono cinesi che parlano inglese e pensano di essere americani pur aspirando a rimanere sudditi di sua maestà allora occorre ricordare che proprio i giuramenti di fedeltà alla Corona sono abbastanza comuni nella vita pubblica britannica e sono simili a quelle di altri paesi in cui viene fatta una dichiarazione di fedeltà allo Stato.
I membri di entrambe le Camere del Parlamento sono tenuti per legge a prestare giuramento di fedeltà alla Corona prima di sedere in Parlamento.
Fino a quando ha fatto il giuramento, un deputato non può ricevere lo stipendio, prendere posto tra i banchi, parlare nei dibattiti o votare. Potrebbero anche essere multato fino 500 sterline e - ancora più importante - dichiarando la sede vacante "come se fosse morti" se tenta di farlo. Gerry Adams del Sinn Fein rifiutò sempre di occupare il proprio posto a Westminster per non prestare il giuramento alla corona. Restrizioni simili si applicano ai membri della Camera dei Lord: non possono sedersi, votare o ricevere lo stipendio fino a quando non prestano giuramento. Un parlamentare formula il giuramento tenendo il testo sacro nella sua mano alzata e pronuncia le parole del giuramento. “Io Giuro su Dio Onnipotente che sarò fedele e sostenere con vera fedeltà a Sua Maestà la Regina Elisabetta, i suoi eredi e successori, a norma di legge. Dio mi aiuti.”




Ma e solde p' e' Ccamel
Chi te li da
La borsetta di mamma

La borsetta di mammà è presto detto è quella degli USA. Chi potrebbe pensare, osservava qualcuno, che un diciassettenne (il leder studentesco dell Rivoluzione degli ombrelli Joshua Wang) che sembra uscito dalla pubblicità di una lozione anti-brufoli sia un destabilizzatore di professione e abbia fatto tutto da solo. L'esperto di geopolitica Tony Cartalucci scriveva già nel 2014: “Si ha l’impressione che l’HongKong-American Center degli Stati Uniti cerchi di sfruttare l’esperienza delle rivoluzioni colorate dell’est Europa per influenzare la situazione interna della Cina popolare“. Infatti, l’Ufficio del Commissario del Ministero degli Esteri presso l’autorità di Hong Kong, ha discusso della riunione di Jimmy Lai Chee-ying, proprietario della taiwanese Next Media Group e di Apple Daily, con il neo conservatore dell’American Enterprise Institute Paul Wolfowitz già ministro con Bush ed ex-presidente della Banca Mondiale (poi costretto a dimettersi), suo consulente ufficiale. Assieme ai due si erano incontrati anche l’ex-capo del Partito democratico Martin Lee Chu-ming e Mark Simon, direttore di Next Media Group. Prima di trasferirsi a Hong Kong nel 1992, Simon aveva lavorato per tre anni al Pentagono come analista dei sottomarini.
Soros è da sempre sospettato di finanziare le rivoluzioni colorate. In Cina nei mesi successivi alla Rivoluzione degli ombrelli ha tentato una speculazione al ribasso contro lo Yuan.
Il NED (emanazione del Dipartimento di Stato USA) ad Hong Kong ha finanziato le seguenti organizzazioni :
Centro Americano per la Solidarietà Internazionale del Lavoro, a cui ha versato nel 2012 139532 dollari per i sindacati gialli filo-americani.  L'Hong Kong Human Rights Monitor, ha ricevuto 155000 dollari USA nel 2012 per diffondere propaganda anti-cinese. Il National Democratic Institute for International Affairs, nel 2012 ha ricevuto 460000 dollari per occuparsi della ‘rivoluzione colorata’ ad Hong Kong.

Alla manifestazione fatta dalla Alliance for Peace and Democracy (i filo-comunisti) al tempo della "Rivoluzione degli ombrelli" c'erano tra le 112.000 e le 250 mila persone a secondo delle stime. Non propriamente quattro gatti e comunque di più dei partecipanti alle manifestazioni indette dagli studenti. Si nota subito che è gente che lavora ch esibisce cartelli comprensibili alla gente e non inutili studenti ripetenti e brufolosi che esibiscono solo cartelli in inglese.

Secondo Edward Snowden, la CIA paga le triadi mafiose attive ad Hong Kong, tramite la stazione della CIA presso il consolato USA di Hong Kong. Consolato dove spesso si riuniscono i dissidenti cinesi come rileva Wikileasks. Snowden ha spiegato il suo passaggio ad Hong Kong, affermando “che la Cina è un nemico degli Stati Uniti. Voglio dire, vi sono conflitti tra il governo degli Stati Uniti e il governo della Repubblica popolare cinese, … ma il governo di Hong Kong è in realtà più indipendente rispetto a molti importanti governi occidentali. (Sito Aurora)


Sulla rivoluzione degli ombrelli in cui i partecipanti non sono mai stati infastiditi dalla polizia, si può immaginare cosa succederebbe a Roma o a Milano se avessero occupato tutto il centro della città per un mese impedendo le riunioni del parlamento o interrompendo il lavoro a piazza Affari. In USA abbiamo visto cosa è successo per molto meno. Gente arrestata per avere messo un piede giù dal marciapiededove doveva sfilare rigorosamente in fila indiana!!! Contemporaneamente in Messico studenti sono finiti in una fossa comune tra la sostanziale indifferenza dell'opinione pubblica mondiale. Avevano il torto di non essere nati da Hong Kong.
In ogni caso la "Rivoluzione degli ombrelli" è finita. E' ora di bilanci. 
L'ombrello non serve più e possono infilarselo in quel posto.
Apologia del colonialismo 
L'apologia del colonialismo è un vecchio vezzo dei dissidenti cinesi. Liu Xiaobo ha pure lui sostenuto di battersi l'occidentalizzazione totale della Cina. In un’intervista del 1988 ha affermato che "scegliere l’occidentalizzazione significa scegliere di essere umano". Siamo in piena apologia del più rozzo colonialismo quando Sepulveda sosteneva la natura non pienamente umana dei nativi americani. "Vorrei dimostrare quanto incapaci, senza spina dorsale e di merda [weisuo, ruanruo, caodan] siano veramente i cinesi ".

Liu ha sostenuto l’equilibrata tesi secondo cui la Cina, erede di una millenaria civiltà, avrebbe avuto bisogno di 300 di dominio coloniale per diventare un paese decente.

Liu si è ritenuto sfortunato per il suo monolinguismo che lo costringeva a dialogare con qualcosa di "molto oscurantista [Yumei] e filisteo [yongsu]," quale la sfera culturale cinese. Il ricercatore di Harvard Lin Tongqi ha notato che un libro dei primi anni 1990 di Liu contiene "attacchi pungenti al carattere nazionale cinese". In una ben nota affermazione del 1988, Liu ha detto: ‘Ci sono voluti Hong Kong 100 anni per diventare quello che è. Date le dimensioni della Cina, sicuramente avrebbe bisogno di 300 anni di colonizzazione per farla diventare come ciò che è Hong Kong oggi. Ho anche il dubbio che 300 anni non sarebbero sufficienti.’ Riaffermando questo sentimento nella rivista Open nel 2006, ha aggiunto che il progresso in Cina dipende dall’occidentalizzazione e più occidentalizzazione c’è, maggiore è il progresso. Mentre i suoi sostenitori giustificano il pro-colonialismo di Liu come una provocazione, in realtà concorda logicamente con il suo sostegno all'occidentalizzazione totale e alle varie guerre condotte dal regime USA. (Sautman e Yan Hairong)
Ebbene come rilevava persino Hannah Aredt il "totaliatrismo", questo nemico giurato (forse) di Liu, nasce con il colonialismo. Lo stesso nazismo non è altro che la trasposizione in europa del colonialismo. “La sorte per secoli riservata a indiani e neri costituisce un modello dichiarato per il fascismo e il nazismo” scrive Losurdo e le stesse teorie razziste elaborate dagli ideologi nazisti traggono la loro origine dall’esperienza del colonialismo. “Dunque, allorché revisionismo storico e Libro nero fanno iniziare con il comunismo la storia del genocidio e dell’orrore, procedono a una colossale rimozione. L’impegno morale, solennemente proclamato, a ridar voce alle vittime ingiustamente dimenticate, si è rovesciato nel suo contrario, nel silenzio mortale che seppellisce una seconda volta (...) le popolazioni coloniali, i ‘barbari’”. Il Novecento non è, infatti, “il secolo in cui per la prima volta hanno fatto la loro apparizione i fenomeni della deportazione, del campo di concentramento, del genocidio”, che sono apparsi prima ad opera dei "liberali" europei nei paesi coloniali ma “il secolo in cui tutto questo orrore ha fatto irruzione anche in Europa”.

Se poi vogliamo parlare delle lanterne obbligatorie di notte per i cinesi di Hong Kong o del divieto di domicilio in alcuni quartieri riservati ai bianchi per non parlare della repressione sanguinosa delle manifestazioni o del carcere per i comunisti. L'attuale responsabile degli interni della città patì il carcere negli anni sessanta. Cosa che non è capitata ai "rivoluzionari" con gli ombrelli.


Tu vuo' fa' ll'americano

Mericano, mericano

Ma si' nato in Shina!

Sient' a mme: nun ce sta niente 'a fa'

Ok, Shina-nin!
Il 18 ottobre 2016 i cittadini di Okinawa hanno dimostrato contro la presenza di basi americane nell'isola. Un poliziotto ha gridato "Zitti!! Shina-nin" con il termine dispregiativo usato anche dagli indipendentisti di Hong Kong per indicare i cinesi. Molti giapponesi credono che dietro questi manifestazioni ci sia la Cina.







Chi siamo

Debunkers dei miti sulla Cina. Avversari della teoria del China Collapse e del Social Volcano, nemici dei China Bashers.